Di caldo, pance grosse e veleno gratis per Belen

immagine tratta dal web

immagine tratta dal web

Fa caldo. Molto caldo. Non dirò certo una cosa nuova, visto che tutti si lamentano del caldo, commentano questo caldo, fanno classifiche del caldo degli ultimi giorni, mesi, anni, decadi e cercano record di calura da battere o da dichiarare imbattibili. Qui a Livorno c’è anche umido. Un umido incredibile, che ti si appiccica addosso e ti entra dentro, ti rende molle. Così io mi sono accodata  a questi lamenti sul caldo e ho aggiunto la mia voce a quella del coro. Muoio di caldo. Ma roba che alle 3 di notte vago come una pazza per la casa alla ricerca di un refolo di fresco che dia sollievo alle mie abbondanti carni.

Mi do anche un certo tono perché ho scoperto che il mio status di donna incinta mi dà maggiore diritto a lamentarmi del caldo. Mi porto dietro (anzi davanti) questo pancione gigante e posso lamentarmi senza remore e senza limiti, attirando anzi larga solidarietà e larghi sorrisi, nei negozi, sui mezzi pubblici, con gli sconosciuti per strada. E improvvisamente i disagi provocati dalla gravidanza diventano argomento di conversazione invece che tabù. Le mie caviglie grosse e gonfie sono state al centro di un interessante dibattito scatenatosi in una recente cena con la famiglia. I mie problemi digestivi stanno a cuore a molte delle vecchiette che frequentano la spiaggetta con me. La grandezza esuberante del mio seno scatena paragoni e scommesse: è più grande della prima gravidanza? E’ più teso? Fa più male? Sarà più grande di com’era con la prima bimba al momento della montata lattea? Ci sarà più latte? Sarà una sesta o una settima? Ci si può sbizzarrire senza pudore, tanto pare che almeno quello, il pudore, a Livorno sia superfluo. “Certo che con quel seno grosso e questo caldo, deve essere un bel patimento, chissà che sudate, eh bimba?” (In realtà ho addolcito la frase, suonava più del tipo: certo che con quel popò di puppe, de, ci devi ave’ un cardo di nulla, chissà che sudate, eh bimba?). La mia unica reazione può essere solo quella di ringraziare che a Livorno sia abitudine consolidata questo chiamare tutti quanti “bimbo” o “bimba”, se non si superano gli ottant’anni, così almeno mi sento bimba, giovane dentro, e mi consolo, perché se dovessi pensare al mio grosso seno e alle sudate e al fatto che entrambi possano essere argomenti di discussione di illustri sconosciute, mi ci potrebbe anche venire da piangere.

Mi faccio forza e cerco di non piangerci, ma non posso fare a meno di autocompatirmi almeno un pochino. Non sono certo la prima donna che deve passare un’estate torrida da incinta. Ma non posso fare a meno di fare paragoni. Mi guardo intorno e vedo splendenti donne con grandi pance, che camminano radiose e felici, mentre a me sembra di annaspare come un ippopotamo tachicardico. Quando vado al mare e mi butto nell’acqua alzo il livello delle acque, e quando mi sdraio sull’asciugamano poi ho bisogno della gru (del Bettarini) per tirarmi su. Insomma, radiosa una sega.

E soprattutto poi sono martellata da immagini odiose di gente famosa, tipo Belen o Michelle Hunziker, splendide e magre nella loro maternità patinata. E mi chiedo, ma solo io sono travolta e stravolta dalla maternità?

Posto il fatto che i soldi, il personal trainer e un fisico da modella qualche differenza la fanno, alla fine saranno donne anche loro, o no?

Ma com’è che io dopo la prima gravidanza, pochi giorni dopo la nascita della mia bimba, pur essendo a gennaio nella gelida Germania, avevo due caviglie come due baobab e non potevo uscire perché non mi entrava nessun paio di scarpe?

Ma com’è che il mio seno aveva raggiunto delle dimensioni mostruose e la testolina della mia bimba sembrava minuscola e spersa tra quei due cocomeri?

Belen in bikini un mese dopo il parto -immagine tratta dal web

Belen in bikini un mese dopo il parto -immagine tratta dal web

Ma com’è che dopo un paio di mesi dal parto avevo ancora la pancia molliccia e pendula e Belen sfoggiava un bikini che io manco a 16 anni mi potevo sognare? (Beh questa è ovviamente una domanda retorica, visti i punti di partenza non proprio paragonabili, ma accidenti, magari un paio di mesi di pancetta molle potevano toccare pure a lei, o no?)

Ma com’è che Belen è andata in palestra dopo neanche 10 giorni dal parto, quando alle comuni mortali dicono di aspettare almeno i 40 giorni classici del puerperio e di riprendere con la ginnastica post-partum o al limite con un’attività fisica dolce, in attesa che l’utero ritorni alle sue dimensioni normali?

Sarà che la gente dello spettacolo è fatta di un’altra pasta perché, a parte la questione estetica,  parlando di forma fisica e psicologica, a me era proprio passato un tir addosso dopo il parto, e ora, in questa nuova gravidanza, sembra che mi abbiano gonfiata come un palloncino. Dopo la nascita della prima bimba non mi sono seduta per una settimana per l’episiotomia. Sentivo arrivare le montate del latte con fastidiosi dolori e pizzicori al seno. Avevo sbalzi d’umore che nemmeno un bipolare in cura con psicofarmaci. Il mio unico obiettivo era dormire.

Britney Spears in uno dei suoi momenti bui - immagine tratta dal web

Britney Spears in uno dei suoi momenti bui – immagine tratta dal web

Avevo una cura nel vestire che al confronto Britney Spears dei momenti bui pareva una signora.

Appena mi mettevo una cosa più decente, la bimba me la macchiava in qualche modo disgustoso. Così tornavo alla cara vecchia felpa da casa e via. Il punto è che guardandomi intorno mi pare che anche le altre comuni mortali abbiano una migliore resistenza della mia. Le donne che hanno partorito da poco mi appaiono più in forma di quanto lo fossi io. Le donne in attesa mi appaiono meno affaticate e ansimanti di quanto lo sia io. Poi cerco un po’ di auto-indulgenza, mi convinco che sono così stanca e provata non solo per il caldo, ma anche per il carico degli ultimi mesi. Che il fatto di avere già una bimba piccola a cui badare durante una gravidanza di certo non facilita il riposo. E neanche prendersi la polmonite al sesto mese e passare 10 giorni all’ospedale. E forse nemmeno organizzare e fare un trasloco internazionale alla fine del settimo mese, dopo la polmonite. Ma passati quei momenti di indulgenza verso me stessa, non posso fare a meno di guardarmi sconsolata le caviglie già gonfissime e il seno ingrossato e deprimermi un po’.

Meno male che sono in vacanza e che la spiaggetta è vicina, così posso andare a sguazzare e a fare la balenottera spiaggiata. E l’ottavo mese di gravidanza diventa più sopportabile. Il trucco è, come nel post-partum, non fare più di una cosa al giorno, che sennò schiatto. Se una sera è in programma di uscire fuori a cena, beh, per il resto della giornata riposo assoluto (nei limiti della collaborazione della primogenita). L’altro trucco, o anche botta di culo, è la permanenza a casa dai suoceri. Santi subito. E una serie di cose di tutti i giorni magicamente si risolvono. Spesa fatta, lavatrici che magicamente trovo già stese. Pranzi pronti dopo il mare. E altre tante, piccole e grandi attenzioni, che alleggeriscono questo carico delle ultime settimane di gravidanza. Babysitteraggi last minute. Dovrei trovare un modo per conciliare gli aiuti nonneschi alla vita all’estero, perché la differenza si sente, e parecchio. Potrei pensare di esportarli, in blocco. Insieme al mare di Livorno. Forse mi passerebbe il mal di testa ;)

Io al mare sono felice così e appaio, 30 kg più o meno, come la modella della foto! (immagine tratta dal web)

Io al mare sono felice così e appaio, 30 kg più o meno, come la modella della foto! (immagine tratta dal web)

11 commenti

Archiviato in cose di mamma, in giro per la Germania e per il mondo, riflessioni (finto profonde) a caso

11 risposte a “Di caldo, pance grosse e veleno gratis per Belen

  1. esse

    Uff dopo aver letto questo post mi sento un po’ meglio…
    (+30 kg, -3 giorni alla data presunta del parto, e nulla si muove…)

  2. La hunziker al settimo mese di gravidanza ha la stessa pancia che avevo il al terzo! Comunque tieni duro e dopo 3 giorni dal parto ti voglio in shorts!

  3. Maria B.

    Perche vogliamo parlare di Kate Middleton?? Mentre andava in ospedale a partorire non sembrava neanche incinta!!! PS:primo figlio + 20kg e seno+3taglie…la pancia molle mi e’ rimasta ancora adesso…

  4. Jessica

    Carissima Nicla, ti avevo lasciata alla prese coi tuoi studenti “crucchi” e residenza a pochi km da casa mia e ti ritrovo in Uk e incinta di 8 ops adesso 9 mesi…mi sa che mi sono persa qualcosina!Anch´io sono stata alle prese con un bel trasloco e quindi spero sarai indulgente con una tua lettrice appassionata, ma un po’ occupata!Also, che dirti ancora io sto perdendo kg dalla mia prima gravidanza ed ho ancora traccie di pancia molliccia e mia figlia il 4 ottobre compirà un anno!Vedi un po’ tu…anch’io come te ero, l’anno scorso di questi tempi, una specie di ippopotama coi vestiti che mi scappavano da tutti i lati (troppo seccante acquistare inutili abiti premaman!) e scarpe sempre troppo strette, che alla fine si sono anche spanciate!Sob! Ti capisco al 100%, noi siamo donne italiane, normali, magari per alcuni piagnone e mammone, che ci possiamo fare!Ti faccio i miei più cari auguri per l’arrivo del tuo bimbo/a (questo non l’hai scritto o forse io non l’ho letto) e per il tuo trasferimento in Uk!L’unico rimpianto è non averti incontrata e dire che abbiamo anche amici in comune!Se passi da Freiburg fa uno squillo!Auf wiedersehen meine liebe!!!

    • Ma che bello leggere le tue parole! Grazie mille per il tuo affetto e per esserti dichiarata mia lettrice appassionata, e soprattutto per gli auguri per questa nuova vita, che davvero mi servono! Sono stati mesi intensi e pieni di cambiamenti, come hai visto, e questa vita britannica sta appena iniziando a prendere forma. Io nel frattempo sono a forma di Barbapapà e resisto stoica a queste ultime 4 settimane di gravidanza. E’ un’altra femmina! Che dire? Ci siamo sfiorate in Germania, ma tornerò presto a Friburgo, e chissà che non riusciamo a conoscerci di persona? Ti ringrazio per l’entusiasmo con cui segui questo mio blog e le mie vicissitudini e ti auguro ogni bene (anche tu reduce da un bel trasloco?). A prestissimo qui o dal vivo!

commenta se ti va

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...