Progetti didattici ma non natalizi (forse)

immagine presa dal web

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E TU, NELL’ANIMA, SEI PIU’ ITALIANO O PIU’ TEDESCO?

A Natale, o dintorni, la tentazione di un bel post natalizio preme, invita, chiama. E non è detto che non ci caschi anch’io. Stando a Friburgo, poi, con la neve che scende beata a fiocchi e i mercatini di Natale che ammiccano colorati e luminosi, è facile farsi prendere dal clima festaiolo. Poi c’è anche il fatto che sarà più di un mese (dall’inizio di novembre direi) che spuntano le decorazioni, le stelline, le paillettes, le scritte glitter, un trionfo del kitsch natalizio insomma, e alla fine una un po’ si fa trascinare, anche se non è che di solito impazzisco per il Natale.

Ma per resistere alla tentazione del post natalizio, mi sono concentrata sul lavoro. O meglio: visto che sto lavorando a una cosa piacevole e divertente, ho pensato di condividerla. L’idea parte da progetto per un corso di conversazione che faccio alla VHS. Il gruppo è davvero fit, loro sono superbravi ed è un piacere proporgli nuovi argomenti di conversazione. Così ho buttato lì l’idea di leggere dei pezzettini di blog scritti da vari italiani adottati dalla Germania. L’intenzione era quella di fare un gioco delle differenze, scherzando un po’ sui luoghi comuni degli italiani sui tedeschi, riflettendo sulle differenze reali tra i due paesi (e i due popoli) e poi invitare i miei studenti tedeschi a fare lo stesso sugli italiani, magari facendo scrivere loro un finto post di un blog immaginario. L’obiettivo finale era quello di farli parlare il più possibile.

Come sempre la pratica si è rivelata più complicata della teoria, perché una volta decisi i temi su sui concentrarsi (cibo, cappuccino/caffè, clima, stile, differenze nel relazionarsi con gli altri…) è stato difficilissimo selezionare il materiale.

Primo – perché i blog di italiani che vivono in Germania e che raccontano le loro impressioni sui tedeschi e sul paese, sono tantissimi.

Secondo – perché dovevo cercare dei testi non troppo lunghi e non troppo complicati, per evitare il suicidio collettivo degli studenti, oppure tagliare dei pezzetti da articoli lunghi.

Terzo – perché dovevo, nei limiti, stare attenta a non inserire cose che potessero essere offensive, anche se scritte magari con l’intento di fare ironia, ma che avrebbero potuto essere fraintese.

Insomma, c’è voluto un po’ di tempo, ma alla fine è uscita fuori una cosa dignitosa. Mi piaceva, però, dare un tono scherzoso alla cosa, così con una collega e amica abbiamo elaborato un test. Una bella sfilza di domande, un po’ sceme e un po’ no, da far fare agli studenti per capire il loro profilo. In base alle risposte può uscire il profilo “italiano D.O.C.”, “tedesco D.O.C.” o “l’originale”.

Tutti almeno una volta nella vita abbiamo fatto un test su una rivista stupida. Per il test "culturale" abbiamo preso spunto proprio da lì

Tutti almeno una volta nella vita abbiamo fatto un test su una rivista stupida. Per il test “culturale” abbiamo preso spunto proprio da lì

Mi piacerebbe, nel corso del tempo, lavorare ancora a questo progetto, e arricchire il test di nuove domande, in modo poi da crearne più versioni, magari calibrate per i vari argomenti o per i vari livelli degli studenti. E se chi legge questo blog mi aiutasse a scrivere delle nuove domande?

Metto qualche esempio di quello che abbiamo già scritto e anche i  profili che escono, così magari qualcuno mi può suggerire altre cose ancora…

Test. Scopri quanto sei tedesco/a e quanto di italiano c’è in te

Il cappuccino lo prendi:

  1. a colazione
  2. dopo pranzo
  3. come bevanda a cena

La pizza la ordini:

  1. margherita
  2. con l’ananas
  3. peperoni, cipolla, speck e rucola

A marzo in vacanza sul Mar Baltico

  1. ti lamenti per il freddo
  2. fai il bagno
  3. ti chiudi in un bar con una cioccolata calda

Inverno per te significa:

  1. stivali da neve
  2. giacca sportiva impermeabile
  3. cappottino di lana

Fuori piove e tu devi uscire:

  1. Prendi la macchina
  2. Alzi il cappuccio della giacca, cosa vuoi che siano 2 gocce! E parti con la tua bici
  3. Prendi l’ombrello

Hai voglia di prendere un caffè con qualcuno:

  1. Chiami e chiedi se ha tempo adesso
  2. Prendi appuntamento per la fine del mese
  3. Prendi appuntamento per domani mattina

Al ristorante/bar:

  1. Si divide il totale tra tutti
  2. Ciascuno paga quello che ha ordinato
  3. Offri a tutti

Queste sono solo alcune. Ora ecco i profili:

maggioranza di risposte 1:

ITALIANO DOC- ti comporti come un italiano al 100%, le tue tradizioni e le tue abitudini italiane sono intoccabili e diventi molto nervoso quando qualcuno le mette in discussione. L’eleganza e l’estetica sono cose per te fondamentali, anche se non si sposano con la praticità. Ti scandalizzi per un abbinamento di vestiti/accessori di cattivo gusto. Davanti ad una pizza con l’ananas potresti avere un crollo nervoso. Il nostro consiglio: cerca di rilassarti, nel mondo non esistono solo la cucina e la moda italiana!

Maggioranza di risposte 2:

TEDESCO DOC– la tua anima è tedesca al 100%, il freddo e il maltempo non ti fanno paura perché il tuo corpo è progettato per sopravvivere agli ambienti ostili.  Mangi cose nutrienti e ricche di grassi per fare scorta per l’inverno. La bicicletta è la tua migliore amica. Lo stile e la moda sono dettagli secondari, la cosa importante è la praticità. Sei sportivo e sempre attivo. Il nostro consiglio: prova la cucina mediterranea e qualche volta sperimenta una vacanza fatta di “dolce far niente”, scoprirai un mondo nuovo!

Maggioranza di risposte 3:

L’ORIGINALE – la tua personalità non è legata a una nazione, forse sei il risultato di un miscuglio di razze. Non ti fai troppi problemi e scegli le cose che preferisci, libero da tradizioni e vincoli. vivi benissimo in ogni luogo e situazione, sei flessibile ed hai senso dell’adattamento. Il nostro consiglio: continua così!

Una cosa fondamentale è che devo ringraziare altri blogger, che con i loro post, mi hanno permesso di creare un’unità didattica, e credo che sia anche doveroso informarli che dei piccoli brani dei loro scritti sono stati letti in una classe di tedeschi…

Prima di tutto una citazione, il brano -un po’ ridotto- che i miei studenti hanno molto apprezzato, forse perché li descrive come tutti d’un pezzo? Grazie a Mari di racconticavolo.blogspot.de

Un giorno dico a mia mamma: “senti, io me ne vado a fare il bagnetto in piscina”. E lei: “ma sei matta, guarda che fa freddo, ti pigli un accidente”. Allora le chiedo, indicando la finestra che dà sul cortile dell’hotel e quindi sulla piscina e sui tre nuotatori bianchicci: “Perché allora se fa freddo loro fanno il bagno?” – domanda esposta con tutta l’innocenza di cui ero ancora capace. Mia mamma si affaccia e la spiegazione scientifica che mi segnerà per tutta la vita arriva: “ma Mari, ma loro sono tedeschi!”. Ecco una bambina milanese che si forma in testa un’immagine ben precisa e indelebile del popolo teutonico, quelli che fanno il bagno anche se fa freddo.[…]

Loro possono, loro resistono. […]Loro sono tedeschi. Loro nuotano nel baltico.

E poi grazie a Eireen, che ha dato infiniti spunti con il suo ricco blog, in particolare sul carattere dei tedeschi, sull’uso di prendere appuntamenti per ogni cosa e sul vestiario sportivo super attrezzato.

Abbiamo citato, con grande divertimento, anche dei pezzi dal blog di Erika (sul cappuccino e sulle nuove abitudini alimentari) e Cristina e Tommaso, sull’annoso confronto italo-tedesco auto/bici,  dal loro blog cihaipensatobene.wordpress.com 

In attesa di nuove, fulminanti idee per rendere il test più completo, chiudo qui e vado a rimuginare sul prossimo post, ovviamente natalizio 😉

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13 commenti

Archiviato in il gioco delle differenze, italiano per stranieri

13 risposte a “Progetti didattici ma non natalizi (forse)

  1. Lucia

    Io ho un idea: Hai appena mangiato un panino e sei al mare. Quanto tempo aspetti per fare il bagno?! 1) minimo 3 ore 2) Aspettare?!?! ma perché dovrei!!! 3) 1 oretta basta, e magari non vado troppo lontano

    • questa la inserisco subito nel test, mi pare perfetta! Anch’io ho notato che gli italiani sono fissati con il colpo di freddo e le congestioni, mentre pare che qui in Germania il concetto di congestione sia sconosciuto a più. Grazie!

  2. Ehi, ti ringrazio per la citazione del mio blog: mi fa profondamente onore. Grazie davvero! Eireen

  3. Pingback: “Die Italienerin” strumento didattico. WOW. | Die Italienerin

  4. veronica

    esco ‘originale’ eh… ma che te lo dico a fare?

  5. Ahahah ma che brava! Un’idea davvero bella!
    Ricordo ancora i miei studenti sconvolti da un “ci vediamo verso le 10” di una collega.
    Mi hanno chiesto cosa si intendesse con “verso le 10″… 😀

  6. Barbara

    io sono risultata divisa tra italiana doc e originale (ma ho barato sul cappuccino… non c’ era la risposta ” ogni momento va bene”!)
    Grande Nicla, mi fai sganasciare col tuo blog!!

  7. Pingback: Progetti didattici ma non natalizi – seconda parte | malditestadellimmigrata

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