Com’è che oggi mi sento a casa – Friburgo mon amour

Ovvero quelle che cose che Friburgo ti regala un sabato mattina a caso.

Klarastrasse: il negozio di vestiti per bambini second hand accanto al negozio dark punk con accessori vagamente sadomaso, per una volta aperti tutti e due alla stessa ora. Chissà se hanno gli stessi clienti?

La vetrina del negozio del mio amico, che trovo deliziosa e mi mette di buon umore ogni volta che ci passo davanti.

la vetrina del negozio Huitzilpochtli

la vetrina del negozio Huitzilopochtli

La vetrina dell’oreficeria dove ci sono gioielli realizzati a mano molto belli. Ogni volta che ci passo davanti ho un momento di commozione, perché da qui arriva una bellissima collanina che mi ha regalato lui quando è nata la nostra bimba. Un gesto romantico che mi emoziona ancora, anche a due anni di distanza.

Il mercatino di Stühlinger con la sua frutta bio, la verdura del contadino, tutti i friburghesi alternativi

La piazza di Stühlinger dove c’è una parte del mercatino del sabato

e soprattutto l’ape cafe, un bar mobile geniale ricavato dentro a un apino e che fa un cappuccino niente male.

Il geniale bar ricavato dentro ad un'Apecar

Il geniale bar ricavato dentro ad un’Apecar

E poi passeggiare verso il centro e vedere due ragazze innamorate che si tengono per mano, rilassate e serene.

E poi, tornando a casa, fermarsi al supermercato dei – credo – libanesi, che pare una Kasba, e comprare il tahinè, un po’ di frutta e verdura italiane a prezzi ragionevoli, in un tripudio di colori, odori e rumori.

E alla fine arrivare a casa e trovare il profumo del caffè mattutino che ancora aleggia nell’aria, la bimba (malata purtroppo…) che dorme placida sul divano e lui che lavora al computer, finalmente tornato a casa dopo l’ennesimo viaggio in capo al mondo.

E avere per un attimo quella sensazione rassicurante quanto fugace di aver trovato la propria casa.

2 commenti

Archiviato in Nostalgie, riflessioni (finto profonde) a caso

2 risposte a “Com’è che oggi mi sento a casa – Friburgo mon amour

  1. Che bel post🙂
    Ma soprattutto che bella la frase riguardante le due ragazze innamorate e soprattutto rilassate…
    Chissà se ci riusciremo mai in Italia

    • Eh eh, me lo chiedo spesso, sai? è una cosa che mi è cara assai, così mi capita di farci caso, e qui a Friburgo mi pare che la mentalità sia moooolto più aperta, pensa che sul sito ufficiale del comune della città, nella sezione vivere a Friburgo, tra i vari portali sul tema della famiglia ecc. ce n’è linkato uno dedicato proprio a gay e lesbiche. Che bellezza!

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