Colpi di vento senza sale

Oggi  si vola, letteralmente. Come si dice a Livorno “c’è un vento che porta via”. Raffiche fortissime che scuotono tutto e fanno impazzire mulinelli di foglie ovunque. Il vento, anche se carico di polvere, di terra e di foglie, qui è trasparente. Non mi viene in mente un’altra parola.

Ogni volta che qui c’è una bufera di vento vengo colta da fitte fortissime di nostalgia per la mia Livorno. Questo vento senza sale, che ti spettina e ti aggredisce, ma non con la stessa forza di quello di mare, mi fa venire voglia di andare via, di tornare a Livorno. Dove il vento è sempre carico. Carico di salsedine, umido, che ti si appiccica addosso come se avesse una consistenza propria. Carico di odori e profumi di mare. E se invece arriva da dietro, se è vento di terra, è carico di macchia mediterranea. E non si può fare un confronto, perché il profumo della macchia mediterranea per me è casa, come quello del mare. E io lo so, razionalmente, che anche qui ci sono profumi e odori e altre cose che arrivano dal bosco. Lo so che c’è un sentore di funghi e di sottobosco umido e buio. E so anche che per qualcuno questi odori sono “casa”. Ma non per me. E così è come se il mio naso non li sentisse, e questo vento per me fosse trasparente e inconsistente. Ed è questa la cosa bastarda della nostalgia. Non è razionale, non è governabile (o almeno non del tutto), ti prende alla sprovvista, qualche volta, come oggi, scatenata da una cosa scema come una giornata ventosa.

Ma visto che il vento a Livorno è una cosa importante (come in tutte le città di mare, credo) penso che questa mia reazione sia inevitabile.

D’estate si guarda che vento c’è, per fare una previsione della giornata, per decidere dove andare al mare, per indovinare se il mare è mosso o no, per prendere, perché no, la barca e andare a fare un tuffo a largo.

D’inverno pure, si guarda che vento c’è, che se è tramontana sono cazzi, ci vogliono chili di burro di cacao e volendo di crema per le mani, che la tramontana è bastarda, gelida, tagliente e secca tutto quello che tocca, labbra e pelle comprese. Che se è scirocco butta bene, farà caldo, anche se magari è grigio, anche se magari viene il mal di testa, che l’aria è satura. Che se è libeccio forse è meglio andare a piedi, invece che in motorino, che sul lungomare ci arrivano le onde e le raffiche di vento scuotono anche gli scooter e ribaltano le biciclette e i cassonetti. Insomma, non c’è niente da fare, a Livorno il vento non si può ignorare, e si gioisce quando il tempo è stabile e ci si sveglia con un bel vento di terra che spiana il mare e che all’ora di pranzo piano piano gira e diventa maestrale, e allora vuol dire che va tutto bene, che verso metà pomeriggio rinforzerà un pochino, ma è il corso naturale, poi dopo cala, e poi si ricomincia.

Il vento denso, carico, salato o profumato di macchia mediterranea, forte o leggero, che spazza via le nuvole e lo smog o che porta il caldo e la sabbia del deserto, non importa quale di questi venti, mi mancano tutti, indistintamente. Perché per me sono casa, sono il richiamo della mia natura marittima, e quando qui soffia forte il vento, beh, la percezione della mancanza del mare mi assale con violenza, e la nostalgia sale inesorabile.

Quindi diciamo che preferisco Friburgo con il sole e senza vento (ma dai?) o magari anche con la neve, ma non con questo clima da finto scirocco, che sembra che ci sia il gelo e poi esci e fa caldo. Oggi mi è presa così, vorrei ordinare un tempo diverso, bitte!

Castel Boccale visto dal moletto di Antignano, con un bel mare mosso di scaduta

Castel Boccale visto dal moletto di Antignano, con un bel mare mosso di scaduta

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4 commenti

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4 risposte a “Colpi di vento senza sale

  1. lalienorossonellettodelviva

    colpo di vento senza sale…?!?!?ok, non mi torna!!! motivo, uno dei tanti, per il quale sto a zena da 5 anni!

  2. simonetta

    oggi c’era vento forte anche qui a Stoccarda…. ma ci mette un giorno per arrivare da Friburgo a qui??? e che razza di vento è…..????

  3. ci mette un giorno, e dura ben di più, qui c’è ancora una bella tempesta, e ieri ci sono stati anche dei bei diluvi!

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