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Nostalgia che (per una volta) non mi appartiene

Stamattina mi sono svegliata un po’ storta. Non nel senso di cattivo umore (anche se a Livorno si direbbe proprio “ti sei svegliata col bu’o storto”) ma proprio nel senso vero del termine: con un po’ di torcicollo e in generale non in formissima. Poi la bimba, che il fine settimana ha la sveglia puntata tra le 6 e le 6 e mezzo, stamattina si è svegliata all’alba, sì, per il latte, ma poi bella al calduccio addosso (letteralmente) al su babbo, ha continuato a dormire beata – lui mi sa un po’ meno. E visto che è lunedì alle 8 passate ancora non si svegliava. Ho provato con carezze, sussurri, qualche scossettina, ma nulla. Ho provato a prenderla per la gola, informandola che andavo a fare colazione, argomentazione che fa sempre leva, visto che è una sorta di aspirapolvere – come si può vedere qui–  ma non ha funzionato:

-Sara, mamma va a fare a colazione.

– E io no!- e si è rigirata, tipo bozzolo, nella sua copertina morbida e sdrucita.

La prima copertina della bimba

La prima copertina della bimba

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Crisi di identità improvvise. Ma io, alla fine, che emigrante sono?

E soprattutto, dove sto andando?

immagine tratta dal web

immagine tratta dal web

Qualche giorno fa sono andata alla VHS per cercare un corso di inglese da fare a tempo perso. E mentre mi avventuravo nell’aula per fare il test di inglese, ho visto che c’era anche una collega di italiano in attesa di qualche aspirante studente da consigliare. Così da brava ficcanaso, appena finito il test, mi sono fiondata nell’aula di italiano/spagnolo e mi sono presentata, dal nulla, all’ignara collega.

Convenevoli, frasi di circostanza, qualche domanda di rito e in 5 minuti ci siamo sommariamente raccontate le rispettive vite.

E lei: ah, io rimando tutti a casa! Non ci restare in Germania, no no no! Continua a leggere

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Premio!!!

Liebster_AwardHo ricevuto un auord, un premio, e ne sono contentissima, visto che mi arriva da un blog che mi piace assai e che seguo con sommo divertimento (non perché rida delle disgrazie dei precari, eh, ma perché il blog è proprio bello). LA DISOCCUPAZIONE INGEGNA mi ha onorata del Liebster blog award!

Vorrei pavoneggiarmi un po’, visto che già un’altra blogger mi aveva fatto un simile onore, conferendomi sempre questo premio, ma vista l’ora tarda mi fermo qui, che è meglio, e mi accingo ad elencare le regole del graditissimo regalo (diverse dalla prima nomination ricevuta due mesi fa).

Ecco le regole:

1 Elencare 11 cose che mi riguardano
2 Rispondere alle 11 domande a me rivolte da La disoccupazione ingegna
3 Scrivere 11 domande per le persone che nominerò a mia volta
4 Invitare a mia volta altre 11 persone, di cui apprezzo il blog. Continua a leggere

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