Archivi tag: liste

Sospiri di sollievo – buon compleanno

Oggi mi è successa una cosa strana. Oggi è il compleanno della mia bimba, compie 4 anni ed è tutta felice di essere una “bimba grande” e trasuda orgoglio ad ogni respiro. E così abbiamo dato inizio ai festeggiamenti, dei veri e propri baccanali, perché sono iniziati ieri sera con l’arrivo di un suntuoso pacco dall’Italia, carico di regali, e andranno avanti fino a sabato, culminando in una folle festa che conterrà poco meno di 20 bambini. Ho detto 20. VENTI BAMBINI. Facciamo la festa in casa. Riformulo: VENTI BAMBINI DA 0 A 6 ANNI IN CASA. Più, ovviamente, i rispettivi genitori.

Potrei chiudere qui, visto che tanto sabato sera sarò morta e la casa devastata e le bambine in lacrime per l’eccitazione e la stanchezza.

Ma no, invece ho pensato di resuscitare il mio piccolo e trascurato blog per condividere questa cosa che mi è successa oggi. Continua a leggere

Annunci

6 commenti

Archiviato in cose di mamma, in giro per il Regno Unito e per il mondo, in giro per la Germania e per il mondo, Intimamente, Nostalgie, riflessioni (finto profonde) a caso

La torre di Babele e di cupcake

La fantastica torre di cupcake del mio babyshower

La fantastica torre di cupcake del mio babyshower

Per la prima volta doppia versione, italiana e inglese! For the first time a double version: Italian and English- for the English version scroll down.

Sono giorni intensi e frenetici e l’adrenalina è a mille. Facciamo cartoni, impacchettiamo tutto e io sono lanciatissima in quel processo di smaltimento di roba inutile che si accompagna sempre ai traslochi e ai trasferimenti. L’inevitabile catarsi del cambiare pelle, l’occasione del cambiamento per fare pulizia e sistemare tutto quello che si voleva sistemare da tempo.

Così è tempo di bilanci. L’adrenalina pompa il mio fisico altrimenti provato dagli sbalzi di temperatura e d’umore e affaticato da una pancia incredibilmente grande che sembra non finire mai di crescere (e pensare che ci devo ancora passare quasi 3 mesi insieme!).

Così la mia testa schizza, la concentrazione langue e soprattutto le liste e i pizzini si moltiplicano. Ho liste per tutto: le cose da fare, gli appuntamenti da prendere, la roba da comprare, la roba da mettere nelle valigie, la gente da vedere, i regali da preparare. E queste liste e questa frenesia del fare mi hanno un po’ anestetizzata. Mi sono ritrovata a poco più di una settimana dal trasloco senza rendermi davvero conto che ci siamo quasi.

Poi però domenica il velo si è squarciato.

Domenica c’è stata una festa, una bellissima festa. Continua a leggere

6 commenti

Archiviato in cervelli in fuga, cose di mamma, Intimamente, Nostalgie, riflessioni (finto profonde) a caso

Non sono sola in questa Germania

ovvero delle fonti infinite d’ispirazione.

La rete, si sa, offre tanti spunti e tante idee, e si trova di tutto, proprio di tutto.

Sinceramente, prima di iniziare a scrivere questo blog, non avevo mai cercato in rete niente che riguardasse il confronto tra italiani e tedeschi, o umorismo sui tedeschi e sugli italiani.

Falso. In realtà l’avevo fatto, ma sempre a scopo didattico, non per mio personale sollazzo.

La cosa più usata per i miei corsi, come rompighiaccio, è di sicuro il video di Bozzetto sul caffè.

Un grande classico, adatto a tutti i livelli (anche i principianti assoluti lo capiscono) e ottimo spunto sia per una lezione “classica” su come si ordina al bar, che per una lezione “libera”, di conversazione.

Un’altra cosa carina che avevo trovato, e che poi avevo usato in un lavoro piuttosto articolato sulle differenze tra italiani e tedeschi e su cosa amassimo/odiassimo dei nostri rispettivi paesi, era un progetto del Goethe Institut realizzato dai giornalisti Beppe Severgnini e Mark Spörrle – Berlino/Palermo. Tra video e articoli sul blog, c’erano spunti a palate. Coi miei studenti ci siamo divertiti un sacco a fare i confronti, ma siamo sempre rimasti, più o meno, nel politicamente corretto.

In realtà ero stata un po’ naive e non avevo riflettutto sul fatto che, come me, tanti altri vivevano questa situazione di straniamento. Falso di nuovo. Ci avevo riflettutto, lo devo ammettere, anche perché  ci sarebbero tutti gli amici italiani in carne ed ossa, con cui condivido le lagne gastronomico-climatiche-modaiole, che testimonierebbero contro di me. Semplicemente non avevo pensato al fatto che anche altri stessero raccontando delle storie così simili alla mia, che anche altri (ma soprattutto altrE) vedessero quasi coi miei stessi occhi questa immersione in crucconia. Ma si sa, l’egocentrismo a tratti mi offusca la mente… Continua a leggere

5 commenti

Archiviato in il gioco delle differenze