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I greci

immagine tratta da wikipedia

Chiesa dei Greci a Livorno – immagine tratta da wikipedia

A casa mia, a Livorno, si dice “vai a fatti benedi’ dai gre’i!”, un modo poco elegante ma efficace per consigliare a qualcuno affetto da sfortuna di varia natura di cercare una soluzione per tale sventura.

Di solito si arriva a meritare un tale consiglio in caso di un paio di sventure, che ne so, una brutta influenza seguita da un lieve tamponamento, o più membri di famiglia affetti simultaneamente da qualche male di stagione. O anche quando un male qualsiasi, anche di lieve entità, come raffreddore o influenza, colpisce nella stagione sbagliata. Magari me ne sto bella bella al moletto di Antignano e sono colta da starnuti e tosse, è caldo, è estate, c’è il sole, e il passante occasionale, squadrandomi, si potrebbe permetter di dirmi che devo andare a farmi benedire dai greci.

Questo non vuol dire che devo prendere un aereo e volare fino ad Atene, semplicemente basta andare in via della Madonna, a Livorno, presso la chiesa dei Greci, luogo dove appunto si può richiedere la benedizione, sperando di scampare a nuove disavventure.

Le mie vacanze livornesi, seddiovole appena finite, ecco, si possono definire proprio così, coi “greci”. Una sfiga dopo l’altra in una spirale crescente di violenza. Continua a leggere

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Bella la mi’ Livorno – capitolo 3

momenti perfetti

momenti perfetti

Metti l’aria tersa e pulita, profumata di mare e limpida come può essere solo dopo una mareggiata. Metti il sole splendido e il mare che si scuote di dosso le ultime onde ormai lunghe e stanche dopo una notte agitata. Metti la bimba e la nonna in giro sul lungomare da sole. Metti che le cogli in un momento così e il mondo ti sembra perfetto e pensi che non vorresti essere da nessun’altra parte se non alle spalle di quelle due creature, in quell’istante, con quel mare e con quella luce. E con tutto quell’amore. Ti avvicini e senti che stanno facendo il tifo alle onde più grandi per incitarle a saltare il moletto. Ti avvicini e vorresti entrare in quel quadro senza disturbarne l’equilibrio. Ti avvicini e pensi: ma quanto le amo queste due donne? Ti avvicini e pensi di essere felice e di sentirti a casa come non ti succedeva da tempo.

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