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Nostalgia della nostalgia

Proprio così, ho nostalgia della nostalgia. Mi mancano certe sensazioni che la nostalgia mi dava. Dopo mesi lunghissimi sono riapprodata in questo porto familiare, in questo blog che dormiva sotto strati di settimane e settimane scivolate via senza che nemmeno me ne fossi accorta. E gironzolando tra i commenti lasciati tutti soli sotto alla marea di parole mie e tra vecchi post più o meno datati, mi sono ritrovata ad avere nostalgia di quelle sensazioni che provavo prima. Mi manca quell’emozione, quel sentimento di nostalgia che attraversava i miei pensieri, che a sorpresa mi attanagliava, si infilava nelle pieghe dell’anima e dell’umore e addolciva i ricordi di quello che avevo lasciato dietro di me.

Invece ora non la sento quella nostalgia, e un po’ mi manca. Perchè smettere di avere nostalgia dei posti che si ama è un po’ come diventare grandi e poi ripensare alla forza delle emozioni che ci travolgevano da bambini o da adolescenti e rimpiangerla un po’. Continua a leggere

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Archiviato in cose di mamma, in giro per il Regno Unito e per il mondo, riflessioni (finto profonde) a caso

I had the feeling that I belonged

Batte e ribatte questa strofa di una canzone di Tracy Chapman, Fast car, e non mi esce dalla testa. Ormai sono settimane, forse mesi, mi torna in mente la canzone, suona e risuona quella strofa. E mi scava dentro.

 

Non certo perché io debba scappare da una vita di miseria, a bordo di una macchina veloce, o perché debba riscattarmi da una vita familiare terribile (come nella canzone), ma perché mi è capitato tante volte, negli ultimi tempi, di sentire davvero di appartenere a questo posto.  Continua a leggere

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Archiviato in il gioco delle differenze, in giro per il Regno Unito e per il mondo, Intimamente, Uncategorized

Welcome to the UK – muri di gomma e soluzioni all’italiana

Un post al volo, un piccolo sfogo, da piccola italiana sprovveduta. Quelli che già ci son passati rideranno. Quelli che hanno vissuto la stessa cosa, ma in Italia, penseranno “ben ti sta”. Quelli che hanno vissuto la stessa cosa, ma in Germania, non lo so cosa penseranno, forse saranno solidali. Boh.

Insomma, sono a Brighton da una settimana. Cerco casa. In realtà, tanto per complicarmi la vita, ho deciso di fare una cosa strana. Continua a leggere

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Archiviato in cervelli in fuga, il gioco delle differenze, in giro per la Germania e per il mondo