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Omino marshmallow (con le scarpe fotoniche)

Mesi e mesi senza nemmeno un post. Mi sono scervellata per postare qualcosa di veramente profondo e intelligente e l’unica cosa a cui riesco a pensare oggi sono le mie bellissime scarpe nuove. Brillanti, colorate, con la striscia fluorescente, un vero pugno in un occhio. Una cosa inguardabile dal punto di vista dei colori. Ma sono bellissime, e come si direbbe a Livorno, sono fotoniche. Oggi, per la prima volta in vita mia, mi sono comprata un paio di Nike.

Scarpe fotoniche

Scarpe fotoniche

Praticamente un evento. Continua a leggere

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Archiviato in cose di mamma, in giro per il Regno Unito e per il mondo, Nostalgie, riflessioni (finto profonde) a caso

Elogio dell’efficienza tedesca

“Signora, la devo avvisare, c’è da aspettare tanto”

Dovrei scrivere un post sulla sfiga, visto che in questo 2012 gli eventi funesti sembrano particolarmente attratti da me e dalla mia famiglia. Ma visto che alcune ferite si devono ancora rimarginare e non me la sento di parlarne a vanvera, sempre restando in tema di sfiga e dintorni, voglio proseguire col gioco delle differenze Italia vs. Germania.

momenti idilliaci – bimba e mamma sulla prima neve

Domenica mattina ci siamo svegliati ed era tutto ricoperto di neve, c’era una luce fantastica e, come la famigliola del mulino bianco, siamo usciti tutti insieme.

La bimba quasi duenne era estasiata, camminava  a mezza gamba nella neve, urlando felice “guarda qui, c’è di neve, tutta neve, è ghiaccia” (si sa, è toscana). Io e lui ci siamo presi a pallate di neve, e io, patata come sempre, ho subito come sempre. L’idillio è proseguito allo spielplatz (parchino giochi) dove c’è un gioco bellisismo, una sorta di skilift, ma orizzontale, al quale ti aggrappi dopo una rincorsa per poi ondeggiare su e giù appeso a un cavo d’acciaio.

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