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Sospiri di sollievo – buon compleanno

Oggi mi è successa una cosa strana. Oggi è il compleanno della mia bimba, compie 4 anni ed è tutta felice di essere una “bimba grande” e trasuda orgoglio ad ogni respiro. E così abbiamo dato inizio ai festeggiamenti, dei veri e propri baccanali, perché sono iniziati ieri sera con l’arrivo di un suntuoso pacco dall’Italia, carico di regali, e andranno avanti fino a sabato, culminando in una folle festa che conterrà poco meno di 20 bambini. Ho detto 20. VENTI BAMBINI. Facciamo la festa in casa. Riformulo: VENTI BAMBINI DA 0 A 6 ANNI IN CASA. Più, ovviamente, i rispettivi genitori.

Potrei chiudere qui, visto che tanto sabato sera sarò morta e la casa devastata e le bambine in lacrime per l’eccitazione e la stanchezza.

Ma no, invece ho pensato di resuscitare il mio piccolo e trascurato blog per condividere questa cosa che mi è successa oggi. Continua a leggere

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Archiviato in cose di mamma, in giro per il Regno Unito e per il mondo, in giro per la Germania e per il mondo, Intimamente, Nostalgie, riflessioni (finto profonde) a caso

Socializzazione tedesca – cronaca del tentativo n. 1 – parte seconda

Oh, eccoci alla puntata conclusiva di questo tentativo programmato di socializzazione con le genti tedesche. Le puntate precedenti le potete trovare qui  e qui.

Il sottotitolo di questo posto potrebbe essere anche:

Compleanni, orda di bimbi e sindacalismo all’asilo.

Ieri finalmente c’è stata la festa di compleanno della mia bimba, che ha compiuto 2 anni proprio pochi giorni fa. La preparazione della festa era iniziata diversi giorni fa, diciamo circa 2 settimane prima dell’evento. Avevo fatto i bigliettini, e mi ero preparata psicologicamente. Peccato che poi io sia stata presa da un po’ di malanni e che io mi sia trovata un po’ all’ultimo a preparare il tutto. Presa un po’ dal panico da ansia da prestazione avevo anche rotto le palle un po’ a tutti, concretamente  e virtualmente, tra telefonate, chat e post qui e su facebook. E i consigli pratici e la solidarietà psicologica sono arrivati a palate, e mi sono sentita meglio.

Ma andiamo con ordine.
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Festa di compleanno – la ricerca dell’equilibrio perfetto

Come organizzare una festa di compleanno italiana in Germania, facendo contenti tutti.

Come si prepara la glassa per il dolce: prima di tutto va assaggiato!

Come si prepara la glassa per il dolce: prima di tutto va assaggiato!

Da quando ho deciso di fare la festa per il secondo compleanno della mia bimba, mi sono resa conto che devo migliorare la mia conoscenza delle abitudini tedesche. Ho fatto i bigliettini di invito, ne avevo ricevuti in passato, e pensavo fosse normale. I genitori dei bimbi che vanno all’asilo con Saretta invece mi sono parsi piuttosto stupiti:

  • uh, ma guarda, il bigliettino d’invito, ma grazie, che cosa elaborata…
  • oh, ma la festa la fai a casa? mmhh, ma avete un appartamento grande allora?!
  • ah, ma hai invitato TUTTI i bimbi dell’asilo (8, mica 20 eh!), accidenti!
  • ma cucini tu? che bella cosa, ma fate così in Italia? carino

e così via.
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Socializzazione tedesca – cronaca del tentativo n. 1

La bimba quando ancora era lontana dai "terrible twos" (qui aveva solo 18 mesi)

La bimba quando ancora era lontana dai “terrible twos” (qui aveva solo 18 mesi)

Per non rimanere con le mani e per seguire la scia dell’entusiasmo del nuovo anno (sarà…) ho deciso di buttarmi a capofitto nel fare nuove conoscenze. Mi ero già lungamente lamentata della difficoltà di fare nuove amicizie tra i tedeschi, al punto che alcuni miei studenti mi hanno fatto una lista con i consigli da seguire per migliorare la mia vita sociale. Ma non avendo ancora avuto modo di seguire diligentemente i loro ottimi consigli a causa di ripetuti e fastidiosi malanni, ho pensato intanto di tentare ancora una volta con l’asilo della bimba.
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